
Marostica, il borgo dove gli Scacchi prendono vita
Conoscete Marostica? Sembra quasi magia, ma qui, gli scacchi prendono vita!
INDICE:
COSA VEDERE:
- Castello Inferiore
- Castello Superiore
- Piazza Castello (piazza degli scacchi)
- Doglione
- Chiesa della Madonna del Carmine
- Portici di Via Mazzini
IL NOSTRO TOUR:
A pochi chilometri da Bassano del Grappa, c’è un borgo medievale che profuma di passato, ma vive di presente; siamo a Marostica, la piccola e caratteristica cittadina in provincia di Vicenza, nota in tutto il mondo per… gli scacchi!

Infatti, proprio qui, nel mese di settembre, si svolge un biennale appuntamento che richiama visitatori da tutto il mondo: la Competizione di Scacchi in Piazza Castello.
Ma attenzione, non si tratta di una semplice partita, bensì di uno spettacolo unico, caratterizzato da personaggi viventi che, in abbigliamento trecentesco, si muovono tra le file della pavimentazione a scacchiera della piazza, guidati dalle mosse di due abili sfidanti.

Ma come mai un evento così fuori dal comune proprio nel centro del borgo veneto?
Tutto risale al lontano 1454, quando Lionora, la giovane e bella figlia del Castellano di Marostica, fu chiesta in sposa da Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara. Per scegliere tra i due contendenti, era necessario un duello, ma il castellano, per evitare un’inutile spargimento di sangue decise che, i due pretendenti si sarebbero sfidati in un incontro di scacchi promettendo, al vincitore, Lionora come moglie e, allo sconfitto, la sorella minore.

Così avvenne e, in ricordo dell’evento, ancora oggi si ricorda la vicenda attraverso questa storica manifestazione.
Vista dal vivo è decisamente suggestiva, così come lo scenario che la circonda.
La nostra visita parte da qui, dal Castello Inferiore, che dà il nome alla piazza. Al suo interno, ospita un piccolo museo che espone i costumi di scena utilizzati durante la rievocazione.

Robusto e imponente sembra voglia metterci in soggezione facendoci apparire come formiche al suo cospetto. Padrone della scena, con la sua indiscutibile fierezza, si rende quasi superbo di fronte al Doglione, oggi biblioteca civica e i portici che lo circondano.
La meraviglia della piazza di Marostica, ci porta a scrutare ogni suo lato, cambiando angolatura per ammirarla completamente.

Alziamo lo sguardo.
Lassù, sulla cima del Colle Pausolino, le rovine del Castello Superiore dominano tutto il borgo. Questa struttura fu gravemente danneggiata durante la guerra della Lega dei Cambrai, costringendo il podestà che vi abitava, a trasferirsi nel Castello inferiore.

Le due costruzioni, sono in realtà un unico complesso, poiché unite da un camminamento di ronda, “la passeggiata sulle briglie“, molto bello, tutt’oggi percorribile anche se abbastanza impegnativo (e non possibile con bambini al di sotto del 1,20 mt).

Spostandoci di qualche passo, visitiamo la candida e seicentesca Chiesa della Madonna del Carmine.
Le statue di San Girolamo e San Simone Stock, poste lateralmente all’ingresso, ci invitano ad entrare. Al vertice della bianca facciata, notiamo tre sculture di donne: la Madonna del Carmine posta centralmente, accompagnata da Santa Teresa d’Avila e da Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Volgendo lo sguardo verso il paese, dall’alto della sua scalinata, ci offre uno splendida prospettiva su tutto il centro storico.

Torniamo in centro, incamminandoci verso i portici di via Mazzini, ricchissimi di negozi di ogni genere. Passeggiamo e, essendo fortunatamente nel periodo adatto, ci fermiamo ad acquistare le famose Ciliegie di Marostica, prime in Italia ad aver ottenuto il marchio I.g.p.
Marostica è una cittadina che non poteva assolutamente mancare nel nostro album di viaggio. Pittoresca, ricca di storia e unica nel suo genere.
PIATTI E PRODOTTI TIPICI DI MAROSTICA:
- Le Ciliegie di Marostica
EVENTI E FESTE:
- Partita di Scacchi (settembre)
- Marostica Summer Festival (luglio)
NEI DINTORNI:
- Bassano del Grappa
- Cittadella
- Parco faunistico “Cappeller” di Cartigliano
- Altopiano di Asiago

