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Sarde alla Beccafico fritte! Una specialità tutta Catanese (Sicilia)

Questa ricetta siciliana è apprezzata in tutta Italia, tanto da vantare il diritto di essere nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Sicilia. Le Sarde alla Beccafico si possono preparare con diverse varianti secondo la zona o il gusto, sostituendo per esempio il prezzemolo con l’alloro o facendole fritte anziché gratinate.

Oltre che come secondo vengono spesso utilizzate anche come street food e come spuntino.

Curioso sapere che in origine questa cottura era destinata agli omonimi volatili, i Beccafico, ma siccome era un piatto pregiato che solo i nobili potevano avere il lusso di permettersi, le famiglie più povere dell’isola che vivevano di pesca impararono a cucinare la stessa ricetta usando però le sardine.

INGREDIENTI:

  • 1 kg di sardine fresche
  • 25 gr. di pinoli
  • 50 g di uva sultanina
  • 20 gr. di formaggio grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • Pane grattugiato q.b.
  • Qualche foglia di menta
  • Prezzemolo q.b.
  • Aceto di vino q.b.
  • Olio evo q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • Farina q.b.
  • 2 uova
  • 1 lt di olio di semi di girasole

PREPARAZIONE:

Iniziate mettendo in ammollo l’uva sultanina per 10 minuti in acqua calda poi strizzatela per bene.

Preparate la farcia mettendo in una padella antiaderente 4 cucchiai di pane grattugiato con un filo d’olio a tostare. Quando sarà dorato, trasferite il composto in una ciotola e aggiungete aglio, prezzemolo, menta, pinoli e uvetta tritati, un uovo, sale, pepe e olio evo.

Occupatevi ora delle sarde. Apritele, togliete loro le interiora e la lisca centrale, sciacquatele e tamponatele con dei fogli di carta.

Spennellatele con qualche goccia di aceto di vino bianco e lasciate insaporire per qualche minuto.

Adesso disponete tutti i pesci in fila e mettete un cucchiaino di ripieno su una sarda si e una no. La sarda “libera” andrà a chiudere l’altra come fosse un libro. Nel caso fossero delle sarde abbastanza grandi potete evitare questo passaggio e riempirle tutte ripiegandole poi su se stesse.

In ogni caso chiudetele bene con uno stuzzicadenti.

Successivamente passate le vostre sarde prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi nel pane grattugiato. In questo modo avrete un’impanatura alta e croccante.

Tuffatene poche alla volta in abbondate olio bollente e, quando saranno dorate, scolatele e adagiatele su carta assorbente.

Le vostre Sarde alla Beccafico sono pronte. Servitele ben calde!

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