
Bocconotto Calabrese, il dolcetto che si mangia in un boccone (Calabria)
Questo dolcetto, che si chiama così perché mangiato in un sol boccone, ha origine già nel 1300 quando a Cosenza venivano preparate le molto simili “Varchiglie”, fatte dalle monache.
Nel tempo alcune modifiche sono state applicate, ma questo dolce, gustosissimo viene proposto (anche nelle regioni limitrofe) in tutte le ricorrenze felici.
INGREDIENTI:
- 500 gr. di farina 0
- 200 gr. di zucchero
- 200 gr. di margarina
- 3 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
- 250 gr. di marmellata
- zucchero a velo q.b.
PREPARAZIONE:
Iniziate setacciando la farina a fontana su un piano di lavoro. Mettete uno per volta le uova, lavorando con la forchetta. A questo punto unire la vanillina, il lievito, la margarina e lo zucchero e continuate a lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e compatto.
Stendete ora la pasta con un mattarello all’altezza di circa mezzo centimetro e formate dei quadrati che andrete ad inserire, facendo aderire bene, nelle formine precedentemente imburrate e infarinate. Riempite ora con la marmellata e ricoprite con altri quadrati di impasto togliendo quello in eccesso coprendo completamente lo stampo in superficie.
Mettete le formine sulla teglia da forno, un po’ distanziate e cuocete a forno preriscaldato in modalità statica per 20 minuti a 180°. Appena pronti, lasciateli raffreddare e cospargeteli completamente con abbondante zucchero a velo.
VARIANTI E CONSIGLI:
La marmellata interna secondo la zona, può variare da albicocche a ciliege o addirittura essere sostituita con mosto d’uva. Anche il cioccolato può essere una gustosa variante. Nell’impasto, se preferite, al posto della margarina potete utilizzare il burro o lo strutto aggiungendone però 50 gr.